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Food and Drug administration, sì negli USA alla carne e al latte di animali clonati



Sono seriamente preoccupata. Ho fatto un giro sul sito della FDA - U.S. Food and drug administration - e per poco non mi è preso un colpo. E' on line il: " Documento sulla sicurezza della carne e del latte degli animali clonati". In poche parole negli Stati Uniti, con modalità da decidere si darà il via libera alla vendita di carne e dei suoi derivati, bovina, suina e caprina di animali clonati. Nel documento si dice testualmente: "Dopo anni di studio e di analisi dettagliate, la Food and Drug Administration ha concluso che la carne e il latte da cloni di bovini, suini e caprini, e la progenie di cloni da qualsiasi specie tradizionalmente consumata come cibo, sono sicuri come cibo da mangiare come gli animali allevati convenzionalmente. " E continua con: "L'agenzia, non richiede etichettatura o qualsiasi altra misura supplementare per i prodotti alimentari di bovini, suini, caprini e cloni, perché gli alimenti derivati da queste fonti non sono differente dagli alimenti derivati da animali allevati convenzionalmente. Se un produttore desidera esprimere l'etichettatura, essa è volontaria (ad esempio, "questo prodotto è clone-free"), e saranno valutate caso per caso, per garantire la conformità con i requisiti di etichettatura che devono essere veritieri e non fuorvianti".
Ma la FDA fa capire che però non è il caso di andare oltre (?): "Poichè i cloni sarebbero utilizzati per la riproduzione, e non dovrebbero entrare nella catena alimentare in numero significativo. Invece, la loro prole sarebbe utilizzata per la produzione di carne e latte per il mercato. Al momento, l'agenzia continua a raccomandare che i prodotti alimentari derivati da cloni di specie diverse da bovini, suini e caprini (ad esempio, pecora) non siano introdotti nel cibo".
Ditemi cosa mangiamo di americano in Italia. Ditemi se nei Mac Donald's la carne arriva dall'America. Mappiamo i consumi e vietiamo il loro ingresso in Italia.
AGGIORNAMENTO
Dal sito dell'United States Departement of Agricolture: "USDA sostiene pienamente d'accordo con la FDA e la valutazione finale che la carne e il latte di bovini, suini e caprini clonati non pongono problemi di sicurezza, e questi prodotti non sono diversi da quelli alimentari derivati da animali allevati tradizionalmente. Ora che la FDA ha valutato i dati scientifici e pubblica i suoi commenti e rilasciato UNA valutazione finale del rischio, USDA si unirà con fornitori di tecnologia, i produttori, i trasformatori, i rivenditori e clienti nazionali e internazionali per facilitare la commercializzazione delle carni e del latte da cloni, lavorando in stretta collaborazione con le parti interessate per garantire una corretto transizione verso il mercato per questi prodotti".
In America ci sono ufficialmente 570 capi di bovini clonati da tre grandi multinazionali: Cyagra, ViaGen Inc. , TransOva che aspettano il 2012 per vendere liberamente questi Le multinazionali non sono opere di beneficenza e brevettando la clonazione animale si ripagheranno ampiamente delle spese di ricerca, con futuri lauti guadagni avendone l'esclusività nel mondo.

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